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Impietosito per la povertà del rabbino Jusya, Ephraim gli metteva quotidianamente alcune monete sotto la porta. E notò che, quanto più dava a Jusya, più denaro guadagnava.
Ephraim si ricordò che il rabbino Baer era il maestro di Jusya e pensò: “se sono ben ricompensato quando do al discepolo, immagina quanto guadagnerei se decidessi di sostenere il suo maestro".
Si recò a Mezritch e ricoprì di regali il rabbino Baer. Da quel momento, la sua sorte cominciò a peggiorare e lui perse quasi tutto.
Perplesso, cercò Jusya e gli raccontò l’accaduto.
- E’ molto semplice - disse Jusya. – Fintanto che davi senza pensare a ciò che ricevevi, anche Dio faceva lo stesso. Ma quando hai cominciato a cercare gente illustre per fare le tue donazioni, anche Dio si è messo a fare la stessa cosa.
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